Centro di ricerca e studio per l’infanzia

Centro di ricerca e studio per l’infanzia

Il Centro di Ricerca e Studio per l’infanzia del Dipartimento di Studi Umanistici, diretto dalle prof.sse Anna Grazia Lopez e Barbara De Serio, è un vero e proprio “laboratorio” di progetti, di ricerche e di iniziative per e sull’infanzia.

Sin dalla sua istituzione, avvenuta nel 2011, opera per la diffusione e la tutela dei diritti delle bambine e dei bambini, in rete con gli enti e gli istituti scolastici del territorio. Ogni progetto, ogni attività, ogni laboratorio, diventa occasione per sperimentare, sviluppare e consolidare buone prassi nell’ambito della pedagogia dell’infanzia, a partire dai principi sanciti dalla Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

chi siamo

Anna Grazia Lopez

Co-responsabile del Centro, è Professore Associato di Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Foggia, dove insegna Pedagogia delle differenze e Pedagogia sociale. Tra le sue linee di ricerca più importanti, gli di studi di genere e in particolare il rapporto tra genere e scienza. 

Barbara De Serio

Co-responsabile del Centro, è Ricercatrice di Storia della Pedagogia presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Foggia, dove insegna Storia dei processi educativi e formativi. Tra i suoi filoni di ricerca occupano un posto centrale gli studi montessoriani e la storia dell’infanzia.

Rossella Caso

È ricercatrice a tempo determinato di Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Foggia, dove insegna Pedagogia delle relazioni educative. Collabora col Centro sin dalla sua istituzione, con funzioni di supporto alla ricerca e di coordinamento didattico. Si occupa prevalentemente di pedagogia dell’infanzia, con particolare riferimento alla pedagogia della lettura in età pre-scolare e scolare e in situazione di emergenza.

Alessandra Altamura 

È dottoranda di ricerca in “Cultura, Educazione, Comunicazione” presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Foggia. Collabora con le cattedre di Pedagogia delle differenze, Pedagogia sociale e Pedagogia delle relazioni educative e, da diversi anni, con il Centro di Studi e Ricerche per l’Infanzia svolgendo attività di supporto organizzativo e didattico. Sta dedicando i suoi studi di dottorato alla pedagogia della famiglia e all’educazione alla genitorialità.

Valentina Mustone

È dottoranda di ricerca in “Cultura, Educazione, Comunicazione” presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Foggia. Collabora con la cattedra di Storia dei processi educativi e formativi e, da diversi anni, con il Centro di Studi e Ricerche per l’Infanzia. Ha lavorato, in qualità di educatrice, con una cooperativa sociale che si occupa di minori in stato di disagio. Sta dedicando i suoi studi di dottorato alla storia della pedagogia, con particolare riferimento alla storia della scuola.

progetti di ricerca, educativi e didattici

Se il mio letto è una nave…”, svolto presso la ludoteca del Reparto di Pediatria degli Ospedali Riuniti di Foggia dal 2011 al 2015. Il progetto è consistito nella realizzazione, per i piccoli pazienti e per le loro famiglie, di laboratori di arte, lettura e narrazione, gioco e drammatizzazione, nella prospettiva della promozione, insieme al personale medico-sanitario, di un ospedale “a misura di bambino”;

 

Mostra sui Diritti dell’Infanzia, realizzata nel 2013 in occasione dell’anniversario della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, ha visto la realizzazione di laboratori ludico-educativi, che hanno coinvolto tutte le scuole primarie del territorio. A partire dalla mostra Io, io.. e gli altri? curata da Nicoletta Costa – in esposizione permanente presso il Dipartimento di Studi Umanistici – si è discusso di diritti e doveri, per promuovere, a partire dall’infanzia, una cittadinanza attiva e consapevole;

 

Re Matteuccio, progetto realizzato nel 2014, ancora una volta in occasione dell’anniversario della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, ha visto, come il precedente, il coinvolgimento delle scuole primarie del territorio. Questa volta spunto di riflessione intorno ai concetti di diritto, dovere e cittadinanza è stato l’albo Re Matteuccio I. Il re bambino, di Janus Korczac, curato da Barbara De Serio e Daniela Dato per la casa editrice Progedit;

 

Babamostra, mostra di libri per l’infanzia della casa editrice Babalibri, realizzata tra gennaio e febbraio 2016. La mostra, aperta alle scuole dell’infanzia e primarie del territorio, ha avuto la duplice finalità di promuovere la lettura, ma anche di riflettere, attraverso alcuni tra i personaggi più amati della casa editrice, su questioni cruciali quali la pace, l’amicizia, l’intercultura, ecc.

attività di formazione

a specificità di ciascuno di questi progetti consiste nel fatto di aver coniugato la doppia finalità delle azioni educative del Centro: la tutela dei diritti e il miglioramento della qualità della vita dell’infanzia da una parte; la formazione di professionalità preparate a rispondere ai bisogni educativi dell’infanzia stessa, nonché a farsi a loro volta promotrici dei suoi diritti dall’altra, in un’unica, ampia azione, che coinvolge da una parte i bambini, dall’altra gli studenti tirocinanti del Dipartimento. Il Centro, infatti, è sede anche di tirocinio per gli studenti del Dipartimento di Studi Umanistici, che possono essere coinvolti sia in attività di ricerca teorica su tematiche fondative legate all’infanzia, sia in attività di ricerca sul campo, condotte sotto la guida del gruppo di ricerca del Centro.

Il Centro di Ricerca e Studio per l’Infanzia si offre così realmente come luogo di ricerca pedagogica e di formazione permanente, polo di una rete inter-istituzionale (che coinvolge scuole, biblioteche, ospedali, enti locali, ecc.) per la promozione di una autentica cultura dell’infanzia, così come definito dagli orientamenti della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.